Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Zante
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mweqZantecite-ref-1[1] o mwfgZacinto (dal suo nome mwfwin greco Ζάκυνθος?, Zàkynthos) è un'isola mwgagreca (405 km²) con una popolazione di mwgq38 957 abitanti. L'isola si trova nel mwggmar Ionio, vicino alle coste del mwgwPeloponneso, e fa parte dell'arcipelago delle mwhaisole Ionie.

Zante fu al centro delle battaglie spartano-ateniesi nel corso della mwhgguerra del Peloponneso. Fu poi una delle mwhwisole Ionie sotto il dominio veneziano, durante il quale, nel 1778, vi nacque il poeta mwiaUgo Foscolo, che le dedicò il sonetto mwiqmwigA Zacinto. Sempre nel XVIII secolo Zante diede i natali a due tra i più importanti poeti neogreci: mwiwDionysios Solomos, autore dell'mwjainno nazionale greco, e mwjqAndreas Kalvos. Nel 1953 fu devastata da un disastroso terremoto. Dal punto di vista amministrativo costituisce un'mwjgunità periferica delle mwjwIsole Ionie formata dall'unico comune mwkaomonimo.

È conosciuta anche per la mwkgspiaggia del Relitto, lido accessibile solo via mare, racchiuso tra due alture e con al centro un relitto di mercantile arrugginito portato lì dalle acque. La spiaggia è la più fotografata di tutta la mwkwGrecia e tra le più immortalate del mwlaMar Mediterraneo.cite-ref-2[2] Al largo di Zante inizia l'estremità settentrionale della fossa ellenica, che tocca nell'mwmqabisso Calypso il punto più profondo del mwmgMediterraneo.

Contents

Storia
Turismo
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Territorio

Zante ha un territorio vario, con pianure fertili nella parte sud-orientale dell'isola e terreno montuoso con scogliere lungo le coste occidentali. Il mwngclima mediterraneo e temperato con abbondanti precipitazioni primaverili dona un'intensa vegetazione all'isola, tanto che mwnwOmero la indicò come mwoaFiore di Levante. Le estati sono molto calde (arrivano a sfiorare temperature di mwoq43-45 °C), ma sono anche molto secche: ciò non fa avvertire l'afa. I mari che la bagnano sono particolarmente caldi (nel sud dell'isola l'acqua tocca anche i mwog30 °C nei mesi caldi). L'isola non è stabile economicamente e ripone le proprie ricchezze in mwowagricoltura, mwpaallevamento e mwpqturismo. Poche sono le fabbriche, soprattutto artigianali. Viene inoltre praticata l'attività mineraria, con due giacimenti attivi nella parte occidentale.

Solo negli ultimi anni l'isola ha goduto di una forte espansione insediativa, che propone moderne attrezzature per turisti ma mantiene scenari antichi intatti (soprattutto nell'entroterra, dove non mancano mulattiere e strade sterrate).

La città maggiore è mwraZante, capoluogo omonimo dell'isola, chiamata dai greci anche mwrqChora. È il porto principale e da sola copre la metà della popolazione complessiva insulare. La piazza principale della città è adornata dalla statua di mwrgDionysios Solomos, considerato il "poeta nazionale" greco. Le coordinate della città sono: latitudine 37.79139/37°47'29 N, longitudine 20.89528/20'53'43 E.

I prodotti principali sono mwsaolio d'oliva, mwsquva e mwsgcedri. Un tipo particolare di uvetta senza semi è nativo dell'isola. Non mancano mwswspezie e carni mwtaovine.

L'isola ha un mwtgaeroporto, intitolato a Dionysios Solomos, dove atterrano principalmente voli nazionali. I voli dall'mwtwItalia sono prevalentemente estivi; ormai ci sono collegamenti diretti da varie città italiane (tra cui Roma, Milano-Malpensa, Napoli, Venezia, Bologna, Bari e Brindisi), mentre per gli altri voli si fa scalo nella capitale greca mwuaAtene. L'aeroporto si trova a ridosso della baia di mwuqLaganas, dando agli aerei l'impressione di atterrare sull'acqua.

Il porto di Zacinto, di ragguardevoli dimensioni, è suddiviso in due, ben distinte, parti: una per i passeggeri e l'altra per le merci. Dal porto, numerosi traghetti collegano Zacinto con Kyllini, sul continente; mentre, dalla punta nord dell'isola, ulteriori traghetti la collegano con mwvaCefalonia, posta di fronte. In estate, a seguito del moltiplicarsi dei collegamenti, è attivo un servizio che collega l'isola direttamente con mwvqBrindisi.

Storia

Origini leggendarie

L'isola di Zante era abitata sin dal periodo mwwqNeolitico, come provano alcuni ritrovamenti archeologici. mwwgOmero, per primo, menzionò l'isola nellmwww'mwxamwxqIliade e nell'mwxgmwxwOdissea, affermando che ricevette il nome di mwyaZakynthos (in latíno mwyqZacynthus) perché fu colonizzata da Zakynthos figlio di mwygDardano, proveniente da Psofis in Arcadia (per questo l'mwywacropoli della città di Zakynthos fu chiamata mwzaPsofis), intorno al 1500-1600 a.C. mwzqTucidide dice che l'isola fu colonizzata dagli mwzgAchei del mwzwPeloponneso nel secondo millennio a.C. La tradizione dice che la città fondò la colonia di mwaaSagunto in collaborazione con i mwaqRutuli di Ardea (sicuramente prima della mwagguerra di Troia). Gli abitanti dell'isola furono ostili ai Lacedemoni e ad alcuni fuggitivi di Sparta che si rifugiarono a Zakynthos. L'isola fu poi conquistata da re Arkeisios di Cefalonia. Fu poi mwawUlisse, re di mwbaItaca, il successivo conquistatore.

Durante la mwbgguerra del Peloponneso l'isola fu alleata di Atene e nel 430 a.C. gli Spartani attaccarono la città. Poco tempo dopo gli Ateniesi la utilizzarono come base navale nella loro spedizione a mwbwPilo. Nel 415 a.C. fu alleata degli Ateniesi nella spedizione in mwcaSicilia, e dopo la guerra del Peloponneso l'isola si alleò a mwcqSparta (404-373 a.C.). Nel 374 a.C. Timoteo, comandante ateniese, di ritorno da mwcgCorcira (mwcwCorfù), lasciò alcuni esiliati a Zakynthos, che si stabilirono in un luogo fortificato per lottare contro il governo pro-spartano. Sparta inviò una flotta di 25 navi a Zakynthos, che tuttavia non riuscirono a impedire la presa del potere dei demòcrati. L'isola aiutò mwdaDióne nella sua spedizione a mwdqSiracusa per cacciare il tiranno mwdgDionisio I (357 a.C.).

Zante cadde sotto il dominio della mweaMacedonia verso il 217 a.C., con il re mweqFilippo V. Nel 211 a.C. il pretore romano M. Valerio Lavino occupò la città di Zakynthos, con eccezione della cittadella, ma in seguito essa fu restituita alla Macedonia. Nel 208 a.C. si concluse in Atamania, sotto il governo congiunto di Filippo di Megalópolis e Hierocles di Akragas, un'alleanza che durò fino al 191 a.C., anno in cui Zante si unì alla mwegLega achea. In seguito i macedoni la cedettero a Roma. Durante le mwewguerre mitridatiche l'isola fu attaccata dal generale Archelao, che però fu respinto. Appartenne all'mwfaImpero romano e, successivamente, a quello mwfqbizantino. In seguito, secondo un trattato, Zante fu trasformata in una democrazia indipendente, la prima dell'Ellade, che durò più di 650 anni.

Zante e la Serenissima

Nel 1194 Matteo Orsini stabilì un governo locale a Zante, la mwggContea palatina di Cefalonia, Itaca e Zante. I sei secoli di dominio veneto furono interrotti solo da una breve conquista mwgwturca dal 1479 al 1485. Nel Seicento fu costruita la grande fortezza (terminata nel 1664).

Nel 1669 Zante vide accrescere notevolmente la sua popolazione, in seguito all'evacuazione dei veneziani da mwhqCreta. I nuovi arrivati portarono con sé notevoli risorse e trasformarono Zante in una piccola Venezia, con molti portici e molte chiese, conseguenza della presenza mista di mwhgcattolici e mwhwortodossi. L'8 maggio del 1748 i fratelli mwiaDemetrio I (1723 – 1793) e Demetrio III Nicolò Mocenigo, figli di Demetrio, ottennero dalla mwiqRepubblica di Venezia il titolo di "conti del Zante".cite-ref-3[3]

Il 6 febbraio 1778 vi nacque mwjwUgo Foscolo, il 1° aprile 1792 mwkaAndreas Kalvos e l'8 aprile 1798 mwkqDionysios Solomos.

L'isola rimase sotto il dominio della mwkwRepubblica di Venezia fino al 1797, quando fu ceduta alla mwlaFrancia con il mwlqtrattato di Campoformio.

La Repubblica eptanese

In epoca napoleonica fu stabilita nelle mwmqIsole Ionie la mwmgRepubblica eptanese, che durò dal 1802 al 1810. La Repubblica eptanese (cioè Repubblica delle sette isole) fu il primo governo semi-autonomo greco dopo molti secoli e adottò come emblema il mwmwLeone di San Marco. Sotto protettorato mwnarusso-mwnqottomano ma a guida mwngveneto-mwnwgreca, il piccolo Stato fiorì grazie al contributo di importanti intellettuali mwoagreco-mwoqveneti, tra i quali mwogGiovanni Capodistria.

Dopo il mwqaCongresso di Vienna l'isola fece parte di un mwqqprotettorato mwqgbritannico fino al 1864, anno della sua incorporazione nel mwqwRegno di Grecia.

Dal secondo dopoguerra al ventunesimo secolo

Zante ha subito due gravi terremoti nell'estate del 1953 che causarono la totale distruzione delle infrastrutture dell'isola. Il più distruttivo di questi, avvenuto il 12 agosto, registrò 7,2 gradi sulla mwsgscala Richter e fu percepito in tutto il paese. Solo tre edifici sono sopravvissuti: la chiesa di San Dionigi, il palazzo della Banca Nazionale e la chiesa di San Nicola "tou Molou" (del Molo). I primi aiuti giunsero dallo Stato di mwswIsraele: durante l'occupazione mwtanazista dell'isola, infatti, il vescovo Chrysostomos aveva dato ai tedeschi una lista degli mwtqebrei di Zante contenente solo due nomi, il suo e quello del sindaco. Gli aiuti israeliani giunsero con un messaggio: mwtgGli ebrei di Zacinto non hanno mai dimenticato il loro sindaco e il loro amato vescovo e ciò che hanno fatto per noi. La ricostruzione dell'isola fu soggetta a un severo regolamento antisismico: vari deboli e forti terremoti sono stati così sopportati con scarsissimi danni.

Mitologia

Zacinto (Zάκυvθος) è l'eroe eponimo dell'isola Zacinto, in seguito diventata Zante, nel Mar Ionio. Secondo le tradizioni, Zacinto, figlio di mwuqDardano, o un mwugarcade venuto alla città di Psofi, è ritenuto scopritore dell'isola e divinità locale.

Parco nazionale marino

Nella zona sud-occidentale dell'isola si trova il mwwgParco nazionale marino di Zante, dove si possono trovare le mwwwtartarughe mwxamwxqCaretta caretta. La mwxgCaretta caretta è una specie in pericolo, anche a causa del turismo e dell'inevitabile inquinamento che ne consegue; tuttavia, grazie allo stesso turismo, vengono anche reperiti fondi, arruolati volontari e raccolte offerte per molteplici attività di recupero e salvaguardia della specie. Ogni anno, a partire da giugno, le tartarughe femmine arrivano sulle spiagge meridionali per sotterrare le loro uova nella sabbia. Il periodo d'mwxwincubazione dura all'incirca 55 giorni; poi, alla schiusa, i piccoli raggiungono da soli il mare (il tasso di sopravvivenza è molto basso per i maschi).

Economia

Turismo

L'industria del turismo è di fondamentale importanza per l'isola, che accoglie ogni anno numerosi visitatori. L'isola divide il proprio turismo tra quello naturalistico e quello mondano. I punti di forza del posto sono soprattutto gli scenari naturali di rara bellezza. La mwywmwzaSpiaggia del Relitto, mwzqLe Grotte di Keri (paragonabili alla mwzggrotta Azzurra di mwzwCapri), mw0aL'Isola delle Tartarughe, mw0qCapo Skinari sono solo alcune delle località con maggiore flusso turistico, attirato anche dalla limpidezza delle acque. Le spiagge sono tutte attrezzate, anche se c'è un'abbondanza di spiagge libere e incontaminate. Quelle più attrezzate, tuttavia, si trovano nella parte meridionale, nella baia di mw0gLaganas e Agios Nikolaos.

I locali di divertimento sono concentrati principalmente nelle località di mw1aLaganas e Argassi. La prima è indicata ironicamente dai turisti come una piccola mw1gLas Vegas, per la quantità impressionante di locali, neon e trasgressione. Non mancano punti di divertimento anche nella capitale Zante, ad mw1wAlykes e mw2aTsilivi.

Amministrazione

Zante costituiva una mw2wprefettura della regione delle mw3aIsole Ionie, abolita a partire dal 1º gennaio 2011 a seguito dell'entrata in vigore della riforma amministrativa detta mw3qmw3gpiano Kallikratiscite-ref-4[4] e sostituita dall'unità periferica omonima.

Dal 1997, con l'attuazione della mw5ariforma Kapodistriascite-ref-5[5], la prefettura di Zante era suddivisa in sei comuni.

| Comuni | Codice YPES | Capoluogo (se diverso) | Codice postale |
|---|---|---|---|
| Alykes | | Alykes | 290 90 |
| Arkadioi | | Vanato | 291 00 |
| Artemisia | | Macherado | 290 92 |
| Elatia | | Volimes | 290 91 |
| Laganas | | Pandokratoras | 290 92 |
| Zante | | Zante | 291 00 |

L'intera isola più le isole mwaryStrofadi costituiscono il comune mwarcomonimo.

Gemellaggi

Zante è gemellata con:

• mwar0Noci
• mwasaRipatransone
• mwasmPavia
• mwaskSulmona
• mwaswSerravalle

Dati geografici

• Lunghezza dell'isola: mwata40 km
• Larghezza dell'isola: mwati20 km
• Punto a maggior altitudine: Vrachionas, mwatq758 m

Galleria d'immagini

Note

cite-note-11. mwaxiAtlante Zanichelli 2009, Zanichelli, Torino e Bologna, 2009, p. 53.
cite-note-22. mwaxymwaxcmwaxgSpiaggia del relitto, su mwaxkzanteisland.com mwaxo(archiviato dall'mwaxsurl originale il 27 febbraio 2010).
cite-note-33. Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli: dispacci, Volume 17, Istituto poligrafico e zecca dello Stato, Libreria dello Stato, 1993, p. 795.
cite-note-44. mwayimwaymmwayqPiano Kallikratis (mwayumwayyPDF), su mwaycypes.gr. mwaygURL consultato il 1º marzo 2011.
cite-note-55. mwaywmway0mway4Riforma Kapodistrias, su mway8ypes.gr. mwazaURL consultato il 19 aprile 2011 mwaze(archiviato dall'mwaziurl originale il 20 aprile 2010).

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Zante
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Zante

Collegamenti esterni

• (EL) Sito ufficiale, su zakynthos.gov.gr.
• citerefbritannica-com(EN) Zacynthus, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwaauLa poesia di Ugo Foscolo, su italialibri.net.